Nel pomeriggio, Paolo Marioni (co-fondatore e co-direttore di Spedizione Futuro), in dialogo con Remigio Ratti (economista e membro del Consiglio di Fondazione Möbius), parte da una tesi netta: non basta cambiare la comunicazione, va cambiata la politica. La proposta si articola in quattro leve operative (apprendimento, collaborazione, rinnovamento, partecipazione) illustrate con casi concreti. I Policy Sprint riuniscono parlamentari di più partiti, amministrazione, imprese, accademia e società civile su temi complessi per co-creare soluzioni condivise. Il Bootcamp per neoeletti dopo le federali 2023 ha messo 20 parlamentari alle prime armi a lavorare con gruppi di esperti per allenare collaborazione e resilienza. Sul fronte della partecipazione, il Consiglio del Futuro U24 connette democrazia rappresentativa, deliberativa e diretta, includendo voci che di solito restano ai margini. Per il rinnovamento, arrivano esempi internazionali: JoinPolitics in Germania, incubatore con corsi, mentoring e microfinanziamenti; New Ways in Corea del Sud, con una piattaforma digitale di e-learning e community.
L’idea di fondo è trattare la politica come spazio di apprendimento condiviso più che come trincea: coinvolgere i giovani non come target ma come partner, misurando il successo in soluzioni pratiche e alleanze trasversali. In tre parole: più partecipativa, più collaborativa, più umana.
Venerdì 3 ottobre 2025, ore 14.10-15.00
Aula magna USI, Lugano