Nel corso dei trent’anni del Premio Möbius, il digitale non ha soltanto cambiato il modo in cui produciamo e condividiamo contenuti: è diventato esso stesso materia di ricerca artistica. Codice, schermi, elettronica e sistemi meccanici possono trasformarsi in strumenti per creare immagini, movimenti e nuove esperienze percettive.
Per celebrare la sua trentesima edizione, il Möbius istituisce un premio speciale dedicato a chi esplora questo incontro tra creatività e tecnologia. Il riconoscimento non guarda all’innovazione tecnica fine a se stessa, ma alla capacità di trasformare le possibilità e i vincoli del digitale in linguaggi espressivi, facendo dialogare progetto, sperimentazione e sensibilità artistica.
Il premio è assegnato ad Andreas Gysin e Sidi Vanetti. Con uno studio condiviso a Lugano, da oltre vent’anni il duo porta avanti una ricerca tra arte e design fondata sulla programmazione e sulla sperimentazione con immagini, dispositivi elettronici e sistemi di visualizzazione.
Il Consiglio di Fondazione Möbius ha assegnato il Premio con la seguente motivazione:
«Il Premio Speciale Möbius 2026 per la creatività emergente e l’arte digitale viene assegnato ad Andreas Gysin e Sidi Vanetti, precursori riconosciuti e particolarmente meritevoli della scena svizzera, per una ricerca artistica che, muovendosi con rigore e immaginazione tra codice, griglia, immagine computazionale e dispositivi cinetici di visualizzazione, ha saputo trasformare i vincoli tecnici del digitale, dell’elettronica e dei sistemi meccanici in grammatiche visive generative, capaci di rinnovare il dialogo fra arte, tecnologia, percezione e movimento.»
Laudatio di Nicla Borioli
Sabato 3 ottobre 2026, ore 12.00
Aula magna USI, Lugano