Möbius 2025

La Svizzera all’avanguardia nell’intelligenza artificiale

Dal supercalcolo al primo modello linguistico svizzero: il super computer “Alps” e la Swiss AI Initiative aprono nuove prospettive per l’IA in Svizzera.
04 Ottobre 2025, 12:40

La vincitrice del Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della società 2025, Maria Grazia Giuffreda (direttrice associata del CSCS), ha raccontato la traiettoria svizzera: dal lungo lavoro sul calcolo ad alte prestazioni che ha reso il CSCS un riferimento internazionale, fino ad Alps, piattaforma di nuova generazione che sostiene la Swiss AI Initiative. L’obiettivo non è la potenza fine a sé stessa, ma un’IA orientata al bene comune, capace di servire ricerca e società.

 

Tre parole chiave hanno guidato l’intervento: fiducia, apertura, collaborazione. Fiducia, perché servono dati di qualità e governanza trasparente; apertura, perché l’Open Science e la condivisione di competenze accelerano l’innovazione; collaborazione, perché l’ecosistema nasce dall’incontro tra accademia, istituzioni e imprese. In questo quadro rientra anche lo sviluppo di modelli di base costruiti da zero e allineati ai valori svizzeri, così da coniugare capacità tecniche e responsabilità pubblica.

 

Sabato 4 ottobre 2025, ore 12.40-13:00

Aula magna USI, Lugano 

 

Scarica la Laudatio di Andrea Emilio Rizzoli

L’ideale di un’IA orientata al bene comuneLa ventinovesima edizione del Premio Möbius si interroga sul rapporto tra le nuove generazioni e la democrazia. Intervista di Barbara Manzoni a Maria Grazia Giuffreda.
Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale
Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della societàLa quarta edizione del premio dedicato all’IA va a Maria Grazia Giuffreda
Maria Grazia Giuffreda
Maria Grazia GiuffredaDirettrice associata del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico

Vincitrice del 

Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della società

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