La vincitrice del Grand Prix Möbius per l’intelligenza artificiale al servizio della società 2025, Maria Grazia Giuffreda (direttrice associata del CSCS), ha raccontato la traiettoria svizzera: dal lungo lavoro sul calcolo ad alte prestazioni che ha reso il CSCS un riferimento internazionale, fino ad Alps, piattaforma di nuova generazione che sostiene la Swiss AI Initiative. L’obiettivo non è la potenza fine a sé stessa, ma un’IA orientata al bene comune, capace di servire ricerca e società.
Tre parole chiave hanno guidato l’intervento: fiducia, apertura, collaborazione. Fiducia, perché servono dati di qualità e governanza trasparente; apertura, perché l’Open Science e la condivisione di competenze accelerano l’innovazione; collaborazione, perché l’ecosistema nasce dall’incontro tra accademia, istituzioni e imprese. In questo quadro rientra anche lo sviluppo di modelli di base costruiti da zero e allineati ai valori svizzeri, così da coniugare capacità tecniche e responsabilità pubblica.
Sabato 4 ottobre 2025, ore 12.40-13:00
Aula magna USI, Lugano
Scarica la Laudatio di Andrea Emilio Rizzoli