Bruno Giussani in dialogo con due classi del Liceo di Lugano 1. Come possiamo difenderci quando algoritmi e IA condizionano il nostro modo di pensare? A partire dal libro La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell’era dell’intelligenza artificiale (Edizioni Casagrande, 2026), Bruno Giussani e due classi del Liceo di Lugano 1 cercano un “manuale di resistenza” per usare glistrumenti digitali senza esserne usati.
In collaborazione con La Mobiliare.
Walter Siti
Che cosa vedono gli adulti quando guardano la Generazione Z? A partire da La fuga immobile. Lo strano caso della Generazione Z, Walter Siti, autore di romanzi e saggi, riflette sui ragazzi cresciuti fra crisi permanenti e ambienti digitali, sulle loro forme di adattamento e sulle categorie con cui cerchiamo di definirli.
In dialogo con Stefano Vassere e Alessio Petralli.
In collaborazione con la Biblioteca cantonale di Lugano.
CTRL+Cinema non è solo una mostra di computer, è un viaggio dentro i film: puoi vedere gli oggetti, rivivere scene cult e incontrare i sogni che ci hanno reso quello che siamo. Non è solo un ritorno al passato. È un viaggio dentro il futuro che avevamo immaginato. Un ponte tra chi ricorda con nostalgia e chi scopre per la prima volta. Un luogo dove il cinema, la tecnologia e la meraviglia si incontrano. La mostra, presentata da Stefania Calcagno, è visitabile venerdì 2 e sabato 3 ottobre nell’atrio dell’Aula magna dell’USI.
Ingresso Gratuito.
Eleonora Benecchi, Petra Mazzoni e Christian Biasco mettono alla prova le paure più diffuse attraverso i dati sulla vita digitale di giovani e over 65 in Svizzera e grazie a quattro spunti narrativi. Videogiochi, social e IA ci distraggono, ci isolano e ci rendono più infelici? Un’esplorazione inconsueta tra videogiochi, social e intelligenza artificiale.
In collaborazione con USI Università della Svizzera italiana e Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport, Centro di risorse didattiche e digitali.
Luca De Biase
Le piattaforme che usiamo per informarci sono progettate per conoscere la realtà o per catturare la nostra attenzione? Luca De Biase, giornalista del Sole 24 Ore, esplora come costruire un ecosistema mediatico più affidabile, plurale e compatibile con la democrazia.
Introdotto e animato da Stefano Vassere.
Massimo Bray
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui cerchiamo informazioni e raggiungiamo le fonti. Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto Enciclopedia Italiana Treccani, analizza l’impatto di questa trasformazione su Treccani, le scelte dell’Istituto e il possibile ruolo di una piattaforma europea per i contenuti autorevoli.
Introdotto e animato da Gino Roncaglia.
Alberto Acerbi
Le fake news invadono davvero i social e determinano ciò che pensiamo? Alberto Acerbi, professore di sociologia, mette alla prova le convinzioni più diffuse sulla disinformazione e mostra perché anche l’allarmismo può diventare un rischio per media, istituzioni e società.
Introdotto e animato da Christian Biasco.
Gualtiero Carraro e Elena Carraro
Esistono alternative ai grandi social network? Gualtiero ed Elena Carraro presentano piattaforme partecipative dedicate alla creatività, alle passioni personali e all’esplorazione della natura e delle culture, mostrando come la sovranità digitale possa tradursi in strumenti concreti.
Edoardo Beretta
Nel 2022 la Città di Lugano e Tether hanno avviato il Plan ₿ per sperimentare pagamenti e tecnologie decentralizzate. Quattro anni dopo, quali risultati ha prodotto? E può contribuire davvero a una maggiore autonomia digitale?
Bruno Giussani, giornalista, curatore e podcaster, per due decenni direttore europeo delle conferenze TED, conosciute per i TEDTalks digitali, ha scritto per numerosi titoli della stampa svizzera, italiana e internazionale, fra i quali il New York Times. Giussani mette in relazione la resistenza alla manipolazione algoritmica con la necessità di costruire una sovranità digitale europea. Al centro dell’attenzione i suoi due libri pubblicati nel 2026: La mente sotto assedio e Meno America nelle nostre vite.
In dialogo con Ivano Dandrea e Alessio Petralli.
Maria Grazia Giuffreda e Gino Roncaglia
Può esistere un’IA aperta e meno dipendente dai grandi operatori privati? Maria Grazia Giuffreda, direttrice associata del Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS) di Lugano, e Gino Roncaglia, professore di Editoria digitale, Informatica umanistica e filosofia dell'informazione presso l’Università Roma Tre, moderati da Andrea Emilio Rizzoli, dibattono sul modello svizzero Apertus e sulle infrastrutture, i dati e le strategie sovranazionali necessarie per l’addestramento dell’intelligenza artificiale.
Introdotto e animato da Andrea Emilio Rizzoli.
Derrick de Kerckhove, Alessandro Curioni e Emanuele Carpanzano
I computer quantistici esistono già, ma quando saranno affidabili e utili su larga scala? Derrick de Kerckhove, psicotecnologo e autore de L’uomo quantistico; Emanuele Carpanzano, presidente Möbius; e Alessandro Curioni, direttore del centro di ricerca IBM (Zurigo) mettono a confronto lo stato della ricerca con le possibili conseguenze per l’intelligenza artificiale, la mente e la società.
Introdotto e animato da Angelo Consoli.
Fondazione Möbius Lugano
Contatto:
info@moebiuslugano.ch
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