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Estratti rassegna stampa 1999

 
Il Corriere, quotidiano della città e della provincia di Como, lunedì 17 maggio 1999

Assegnati sabato a Lugano i riconoscimenti al multimediale
Il "Moebius" premia L'Insubria
Autore del migliore CD-Rom a contenuto medico il professor Chiaranda

L'anello di Moebius, elemento spaziale con un'unica superficie, simboleggia ciò che, pur evidente, è misterioso. Per questo motivo a Moebius è intitolato il "Premio Multimedia Città di Lugano", destinato ai prodotti editoriali in formato CD-Rom e DVD-Rom. […]

Autore del miglior CD-Rom a contenuto medico, "Life support 99", è Maurizio Chiaranda, docente di anestesiologia all'Università dell'Insubria, e presidente a Como del corso universitario per infermieri. […]

Il CD-Rom risulta, da questa rassegna ticinese, utile soprattutto come ausilio didattico, enciclopedico e turistico. Specie se aggiornato, in tempo reale, attraverso Internet.

Federica Mormando


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APOGEO News, 27 maggio 1999

[…] Il Premio, giunto alla terza edizione, ha ricevuto quest'anno 89 candidature, provenienti da 60 editori. I vincitori concorreranno di diritto al Prix Möbius International, creato a Parigi nel '92, in qualità di rappresentanti esclusivi dell'area linguistica italiana.

"Le potenzialità dei CD-Rom e dei DVD-Rom stanno raggiungendo il loro punto di maturità" ha detto il professor Richeri, membro anche della giuria internazionale, commentando la selezione di quest'anno. "La maggior parte dei titoli in circolazione è caratterizzata da uno standard di qualità che nessuno riesce in questa fase a superare. Pensiamo che il Cd potrà entrare in un nuovo ciclo di sviluppo solo abbinandosi al Web. Ma proprio su questo punto c'è ancora un largo margine di possibile creatività e innovazione: poche delle opportunità offerte dalla combinazione off-line/on-line sono effettivamente disponibili nel panorama attuale".

"Da rilevare inoltre un grosso limite relativo alla distribuzione dei prodotti, che a tutt'oggi non sono accessibili ovunque. C'è quindi tutto un lavorio creativo, progettuale e di documentazione che confluisce in opere di buon livello, le quali non trovano tuttavia un immediato sbocco di mercato e stentano in genere a raggiungere il loro pubblico naturale. Finora non sono stati messi in atto sul territorio sistemi di consultazione validi e capillari, e anche la fase della promozione incontra ostacoli per la difficoltà intrinseca di presentare sinteticamente i contenuti dei titoli interattivi".

Quanto al Premio Möbius Multimedia Città di Lugano, l'edizione Duemila aprirà ai siti Internet come logica evoluzione di una formula che ha consolidato, in questi anni, l'attenzione al multimedia e alla cultura digitale. Si premieranno i siti nelle tre categorie tradizionali dei Premio (Cultura, Arti e Lettere, Scienza, Tecnica e Medicina, Educazione e Formazione Permanente), cui si affiancheranno due nuove categorie: Intrattenimento e Comunicazione aziendale.

Salvatore Romagnolo


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Cultura - Il Corriere, 14 maggio 1999
Möbius multimedialità creativa

[…] Assistere alla manifestazione è come fare un viaggio nella cultura e nel costume, tra passato e futuro, con la possibilità di avere una esperienza concreta dei nuovi mezzi didattici e della comunicazione.

Di particolare interesse per professori e genitori i Cd dedicati all'insegnamento, ad esempio un corso dì storia per il biennio delle scuole medie superiori, un corso di tecnica di insegnamento delle lingue, un corso di educazione ambientale e i nuovi atlanti di terra e spazio. Novità assoluta è il Giocabolario per conoscere la lingua italiana divertendosi.

Ai lettori di ogni tipo ed età i CD-Rom dedicati all'arte e al costume (dalla storia delle maggiori città italiane a quella elvetica), ai temi sociali (la mafia), al calcio (un intero Cd dedicato all'Inter farà la gioia e l'invidia di molti tifosi), alla canzone.

Appuntamenti di rilievo nel programma sono la presentazione di una nuova vettura, un aggiornamento sull'attività della Comunità scientifica europea ed enciclopedie con aggiornamento Internet. A proposito di Internet, un riconoscimento particolare viene assegnato al miglior Cd web: il sito entra così ufficialmente nella rosa dei premiati.

L'edizione '99 del Premio Möbius si preannuncia vivace e stimolante, adatta ai giovani, che tra Cd e Web si muovono alla perfezione, e ai meno giovani per prendere confidenza con un mezzo di comunicazione sempre più diffuso e indispensabile.


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La Repubblica delle Donne
Vinca il bel sito

Tra le molte parole di fine Millennio, "multimediale" è la più sfuggente: il supporto digitale rimescola i linguaggi in modi imprevisti, formando un nuovo medium che raccoglie tutti gli altri, ma al tempo stesso è qualcosa di più della somma delle sue parti. Un po' come il nastro di Möbius. l'anello del matematico tedesco dove interno ed esterno si uniscono e si confondono con apparente ambiguità. A proporlo come metafora della multimedialità sono i fondatori del "Prix International Möbius", creato a Parigi nei 1992 sotto l'egida della Comunità Europea per selezionare a livello mondiale i prodotti di maggior qualità dal punto di vista culturale, scientifico, educativo. Cresciuto nel tempo, oggi il premio interessa produzioni di ogni parte del mondo, dal Tibet ai Brasile. dagli Stati Uniti al Giappone, suddivise in nove aree linguistiche, per ciascuna delle quali un'edizione locale preseleziona i finalisti al concorso internazionale. Dell'area italiana si fa carico il Premio Möbius Multimedia Città di Lugano, che in maggio ha consegnato il Nastro d'Oro Möbius Lugano a Omnia Junior, Base Terra di De Agostini Multimedia (per la categoria Educazione), Life Support '99 di Piccin Nuova Libraria (per Scienza, Tecnica e Medicina) e Viaggio virtuale nell'antica Roma di Altair 4/Mondadori New Media (per Cultura. Arti e Lettere). Il premio è così diventato anche l'occasione per anticipare le tendenze di sviluppo di questo nuovo mezzo di comunicazione e misurarne lo stato dell'arte. «Siamo ancora in fase di ricerca», spiega Alessio Petralli, segretario generale del premio. «ma vediamo che ormai il supporto tende a sbiadire, mentre acquistano sempre più importanza i contenuti e la capacità di un CD-Rom o di un DVD-Rom di sfruttare pienamente la specificità dei mezzo». Un prodotto multimediale di qualità non può essere un banale "sfoglia libro": non basta più. Ed è ormai chiaro che non tutti i contenuti si prestano alla pari ad essere narrati dalla nuova comunicazione: il multimediale è particolarmente adeguato per l'editoria d'arte e per le opere di consultazione. E il suo futuro? È nell'abbinamento con Internet, affermano ali esperti dei Prix Möbius, che infatti dal prossimo anno vedrà concorrere anche i siti Web. I videogiochi, infine: sono «la punta di diamante della ricerca sul multimediale», conclude Petralli, «una frontiera che va tenuta assolutamente d’occhio».

Claudia Di Giorgio


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Il Gazzettino - Cultura & Società
Un CD-Rom padovano sul pronto soccorso tra i vincitori del "Moebius" di Lugano

Dopo la candidatura in finale, la conferma del premio: "Life support« CD-Rom edito dalla Piccin Nuova Libraria di Padova, è il vincitore della 3. edizione del premio Möbius Multimedia Città di Lugano nella sezione "Scienza, tecnica e medicina". Si tratta di un titolo di divulgazione, destinato soprattutto studenti universitari, medici, tecnici e volontari del "pronto soccorso" che da qualche tempo lo sperimentano nei corsi di formazione e nella facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università dell'Insubria dove insegna l'autore dell'opera, Maurizio Chiaranda, ordinario di anestesiologia e rianimazione. Strutturato con un menu principale da cui si dipartono sei percorsi navigabili, il cd consente l'analisi delle procedure e delle tecniche da attuare in un campo di grande attualità come quello dell'emergenza sanitaria, differenziando la consultazione per differenti livelli di competenza e di specializzazione dei soccorritori: dal semplice cittadino fino allo specialista del dipartimento d'emergenza ospedaliero.

L'opera verrà veicolata insieme alla "Guida illustrata dell'emergenza", attualmente in fase di stampa.[…]

Paolo Crespi


 

News On Line - Comunicati Stampa, 15 maggio 1999

[…] Il Premio, giunto alla terza edizione, ha ricevuto quest'anno 89 candidature, provenienti da 60 editori. I vincitori odierni concorreranno di diritto al Prix Möbius International, creato a Parigi nel '92, in qualità di rappresentanti esclusivi dell'area linguistica italiana. Ai premiati è stato conferito inoltre il "nastro d'oro Möbius Lugano", mentre ogni prodotto preselezionato per la finale ha ricevuto un diploma d'onore. "Le potenzialità dei CD-Rom e del DVD-Rom intesi come prodotti off-line stanno raggiungendo il loro punto di maturità" ha detto il professor Richeri, membro anche della giuria internazionale, commentando la selezione di quest'anno. "La maggior parte dei titoli in circolazione è caratterizzata da uno standard di qualità che nessuno riesce in questa fase a superare.
Pensiamo che il cd potrà entrare in un nuovo ciclo di sviluppo solo abbinandosi ai web. Ma proprio su questo punto c'è ancora un largo margine di possibile creatività e innovazione: poche delle opportunità offerte dalla combinazione off-line/on-line sono effettivamente disponibili nel panorama attuale.

[…] Quanto al Premio Möbius Multimedia Città di Lugano, l'edizione Duemila aprirà ai siti Internet come logica evoluzione di una formula che ha consolidato, in questi anni, l'attenzione al multimedia e alla cultura digitale. Si premieranno i siti nelle tre categorie tradizionali dei Premio (Cultura, Arti e Lettere, Scienza, Tecnica e Medicina, Educazione e Formazione Permanente), cui si affiancheranno due nuove categorie: Intrattenimento e Comunicazione aziendale. […]

info@mediaconnecting.com


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Giornale del Popolo, mercoledì 31 marzo 1999
Il mondo virtuale dei CD-Rom è ormai di casa

[…] Si tratta, come nelle altre edizioni, dell'«eliminatoria» italiana (italofona sarebbe più adeguato dire) del premio principale, che ha sede a Parigi e dove concorreranno, insieme ai vincitori di Lugano, i migliori prodotti di 12 selezioni in tutto il mondo. I prodotti promossi a questa selezione sono 24, suddivisi in tre serie che portano le intestazioni di «Scienza, Tecnica e Medicina», «Cultura, Arti e Lettere», «Educazione e Formazione permanente». Tra i prodotti, due sono svizzeri: uno è dedicato alla Repubblica Elvetica ed è curato dalla Società generale svizzera per la ricerca storica, l'altro, «Serge Brignoni. Arte e collezione» è presentato dalla Crismax di Novaggio.

Tra gli altri titoli che vedremo è facile individuare le tendenze che conosciamo e che sono venute agglomerandosi nei pochi anni di questa nuova tecnologia. L'interazione tra immagini, filmati e sonoro è per esempio già uno strumentario tipico dei prodotti legati alla storia, soprattutto alla storia contemporanea. Ricorderemo il CD-Rom sul Sessantotto presentato lo scorso anno dagli editori del Manifesto. Quest'anno almeno quattro o cinque prodotti percorreranno questa via e queste modalità.

C'è poi quella che comincia a diventare una sorta di «stilistica del CD-Rom», costituita da accorgimenti tecnici e artifici vari che. trovano ormai ampia applicazione anche in prodotti non riconducibili a contenuti e impostazioni comuni. Tra di essi spiccano comunque soluzioni adeguate di messa in pratica di tutta quanta la consolle di modalità stilistiche a disposizione. Un caso in particolare è rappresentato da «Viaggio virtuale nell'antica Roma», che esalta appunto le zoomate, i voli panoramici, le visioni a tutto campo. È possibile per esempio (ma lo vedremo probabilmente al Palazzo dei Congressi), volare giù letteralmente sul Colosseo, entrare, aprirlo, accedere a schede, notizie. collegamenti, rinvii, in una sorta di felicissimo connubio tra ricchezza dell'informazione, sfruttamento delle acquisizioni tecnologiche e gradevolezza per l'utente. Qualcosa di simile ha fatto l'editoriale Domus per Venezia. Qui la tecnica del Quick Time VR, ampiamente sfruttata da numerosi prodotti, ci permette di andare in piazza e «roteare» con lo sguardo a 180 gradi. È come essere sul posto, quasi meglio, se si considera che chi ha preparato il prodotto ci propone una piazza San Marco completamente svuotata: nessun turista, nessun piccione, nessuna bancarella con cappellini e gondole di plastica.

Fin qui qualche dato oggettivo della rassegna. Che può comunque anche rappresentare lo spunto per una serie di considerazioni, in attesa di vedere i prodotti presentati dai loro stessi autori a maggio. Due osservazioni, tra le molte che viene in mente di fare davanti all'avvenimento luganese. La prima. e forse più banale, concerne il fatto che bisognerà abituarsi alle rassegne di CD-Rom, come già ci siamo abituati, forse, alle rassegne di libri. Il supporto si avvia a diventare rapidamente, se non proprio un prodotto di massa, almeno un prodotto di largo consumo. Soprattutto se si acquisisce una sorta di settorializzazione sempre più raffinata e decisa: i CD-Rom lessicografici, quelli enciclopedici, quelli storici, quelli turistici, i giochi, i prodotti musicali rappresentano già settori importanti destinati a fette di mercato ben precise e identificabili.

La seconda osservazione si riallaccia a quest'ultimo aspetto della prima. E concerne le questioni legate al mercato possibile che un settore come questo dell'editoria promette di garantire. Un esempio per tutti (ma se ne potrebbero fare numerosi altri) concerne il CD-Rom ticinese «Anatomia dell'apparato locomotorio» che fu premiato lo scorso anno a Lugano e a Parigi. Ha un mercato potenzialmente molto vasto, calcolabile addirittura nelle dimensioni delle centinaia di migliaia di copie, e quindi di milioni di franchi. Pare di poter dire che sono maturi i tempi per una analisi seria e documentata dell' "economia del CD-Rom». Per sapere dove va il mercato di questa nuova tecnologia, con le stesse modalità con cui ci si interroga oggi sugli altri mercati della cultura, della scienza e dell'informazione.

Stefano Vassere


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Corriere del Ticino, 17 maggio 1999
Möbius nel 2000 guardando ad Internet

[…] Al termine di due giornate molto dense di presentazioni e spunti di dibattito innescati spesso dalle domande di un pubblico sempre attento e informato, la giuria si è accordata dunque su tre titoli estremamente diversi per contenuti stile, approccio alla comunicazione multimediale e valore d'uso. Si va dalla ricostruzione storico-archeologica, basata su un modello tridimensionale di grande impatto visivo, del tessuto urbano e architettonico della Rorna imperiale, al manuale interattivo di pronto soccorso, passando attraverso la bellissima metafora spaziale inventata da Daniele Panebarco per iniziare i più piccoli alla conoscenza dei pianeti. E il premio speciale, assegnato a Tempo di storia di Edibook (Gruppo RCS), è un ulteriore omaggio alla molteplicità di un mezzo ormai adulto, capace di declinarsi in mille applicazioni e formati ben rappresentati da questa terza edizione ticinese del Möbius.

[…] Quanto al Premio Möbius (che fra l'altro è stato seguito quest'anno dalla redazione della trasmissione RAI Mediamente), la richiesta del pubblico e degli addetti ai lavori è che continui a svolgere nel migliore dei modi possibili, con il sostegno della municipalità e della TSI, la sua funzione di "termometro" della creatività italiana, rinnovando in parte la sua formula. L'edizione Duemila, è stato annunciato dal segretario Alessio Petralli, “aprirà ai siti Internet come logica evoluzione dì una formula che ha consolidato l'attenzione al multimedia e alla cultura dìgitale. In questo ambito si premieranno i siti nelle tre categorie tradizionali del Premio, cui si affiancheranno però due nuove categorie: Intrattenimento e Comunicazione aziendale".

Più che un ripensamento, rispetto a una linea di rigore che non ha eguali nel panorama dei premi del settore, l'apertura all'area dei prodotti ludici, giochi in rete e affini, appare come il giusto riconoscimento di una sensibilità produttiva che pervade di fatto trasversalmente molti dei titoli presentati in questi tre anni sulla ribalta del Möbius: da quelli classici di "edutainment" a nuove forme di pubblicità e comunicazione aziendale che privilegiano un approccio giocoso e sdrarnmatizzante.

Paolo Crespi


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Ticino Management, maggio 1999
l'oscar del cd

[…] Le radici culturali contano anche quando l'involucro esteriore della cultura ha l'avveniristico aspetto del disco laser, il formato ottico impostosi nel corso del tempo prima con i lettori di cd-audio, poi con i personal computer e i CD-Rom e oggi proiettato nell'industria dello svago domestico con il DVD-Rom, il Digital Versatile Disc promosso dalle grandi major cinematografiche.

I confini politici, invece, perdono ruolo, e così Lugano si appresta ad accogliere, per il terzo anno consecutivo, i finalisti dei Premio Möbius multimedia, assegnato alle migliori opere multimediali in lingua italiana. I vincitori di questa prima fase del concorso, promosso dal Comune di Lugano e dalla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, saranno poi sottoposti al vaglio della giuria internazionale del Premio Möbius europeo, creato nel 1992 a Parigi per diretto interessamento della Comunità Europea.

In realtà, il CD-Rom ha, per certi versi, deluso le attese. Certo, è il formato più diffuso per la distribuzione del software professionale e nel rovente settore del videogame per computer. Ma quando si tratta di cultura ed educazione scolastica, il titolo multimediale stenta a decollare. Il potenziale del mezzo è enorme, ma confezionare un CD-Rom di buon livello non è un lavoro facile. Richiede buone capacità editoriali e assorbe investimenti che i livelli medi di venduto non consentono di ammortizzare facilmente. La multimedialità impone prezzi di copertina mediamente elevati e, a questi livelli, è impossibile affrontare il mercato di massa, per esempio tramite le librerie. Non a caso, anche dal punto di vista distributivo, il cd 'colto' è veicolato attraverso gli stessi canali dell'accessoristica informatica. Solo le librerie più moderne e interessate, in Italia come in Svizzera, dedicano almeno uno scaffale al 'multimedia'.

In questi ultimi due anni, più o meno in coincidenza con il decollo del mezzo interattivo per eccellenza, Internet, i apprezzare molto, soprattutto per i positivi risvolti sull'educazione, scolastica o meno, dei figli. […]


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